Arzachena
>> Home >> Archeologia Arzachena: capoluogo della Costa Smeralda
a
ECONOMICHE
Artigiani
Auto e Moto
Bar - Gelaterie
Giardini e Fiori
Granito e Marmi
Noleggio nautico
Servizi
Stazione di Servizio

OSPITALITA'
Hotels
Residence Camping
Ristoranti e Pizzerie
Agriturismo

ARZACHENA
Dove siamo
Collegamenti
Numeri utili
Associazioni
Galleria Foto
Gruppo Folk
Chiese
Libri
Storia
Teatro
Tradizioni

Pagine di:
Archeologia
Spiagge
Fuoristrada
Diving
Vela - Windsurf
Gite alle isole
Escurs. a cavallo

Località
Baja Sardinia
Cala di Volpe
Cannigione
Capriccioli
Golf Pevero
Golfo Marinella
Liscia di Vacca
Poltu Quatu
Portisco
Porto Rotondo
Porto Cervo
Romazzino
San Pantaleo

Archeologia

Ci sono giornate in estate che il ponente soffia forte. Senza scoraggiarsi per una giornata di mare andata persa, è l'occasione giusta per fare un giro alla scoperta dell'altra Gallura, quella che racconta la storia di questa terra in mezzo al Tirreno partendo da epoche tanto più lontane dall'avvento del turismo balneare.

Monti Incappidatu__________________
Al centro di Arzachena, troviamo le indicazioni per la "roccia del fungo". Il nome vero di questo massiccio granitico è Monti Incappidatu, ma la sua forma particolare, più stretta alla base e più larga in alto, ricorda un fungo, da cui il nome con cui è conosciuta questa straordinaria opera d'arte della natura. La presenza di resti archeologici fa pensare che sia stato utilizzato nell'antichità come riparo naturale.

Proseguendo per Olbia sulla strada statale 125, lasciate alle spalle le ultime abitazioni di Arzachena, un cartello turistico indica la presenza del nuraghe Albucciu.

Nuraghe Albucciu__________________
Il Nuraghe Albucciu fa corpo unico con il massiccio granitico a ridosso del quale è stato edificato. Di recente è stato istituito un servizio di guide che accompagnano i turisti aiutandoli nella comprensione dell'edificio e della civiltà che lo ha prodotto.
La sua forma era a tronco di cono, a chiudere la falsa cupola c'era un terrazzo che poteva fungere da torre di avvistamento o luogo di socializzazione. L'ingresso da oriente per garantire una piena illuminazione dell'ambiente.
A una cinquantina di metri dal nuraghe è venuta alla luce da una ventina d'anni una tomba di giganti. Manca la stele granitica che funge da portale, ma il ritrovamento di monete puniche e di una incisione in caratteri punici rende importante la tomba come testimonianza del suo utilizzo anche in epoca posteriore a quella nuragica.

Tempietto di Malchittu______________
A poca distanza un altro importante sito archeologico, il tempietto di Malchittu. La struttura del tempio vera e propria termina in un abside semicircolare dove è ancora presente un bancone per i doni alla divinità.
Sulla parte davanti del tempio due ali in pietra costituiscono il temenos, spazio sacro antistante il tempio dove i pellegrini sostavano nell'attesa di entrare, antesignano del medievale sagrato.

Si riprende l'auto e si procede sulla ss 125 fino alla circonvallazione che consente di svoltare a sinistra verso la Costa Smeralda o a destra direzione Tempio Pausania. Si prende a destra e si prosegue a diritto per 5,700 km.
Giunti al semaforo si procede a diritto. Alla successiva rotatoria si segue per Palau e quindi si gira a sinistra verso Bassacutena, dopo 3,000 km si trova il segnale stradale turistico che invita a svoltare a sinistra verso la tomba dei giganti di Li Lolghi e quindi la necropoli di Li Muri.

Tomba dei giganti Li Lolghi___________
La tomba di li Lolghi è spettacolare per la sua posizione, in cima ad una collina, a dominare il paesaggio circostante. É praticamente integra, con l'esedra completa e la stele caratterizzata da due lastre di granito sovrapposte, a sfidare la gravità. Anche qui, come al nuraghe Albucciu, un servizio di guide è pronto ad accompagnarvi nella visita, senza economia di spiegazioni e disponibilità.
Tomba dei giganti Li Muri____________
Di grandissimo interesse è la necropoli di Li Muri, unica testimonianza in Sardegna della Cultura dei Circoli di Arzachena. Il percorso da fare per raggiungerla, dopo aver lasciato la macchina, è di per sé speciale. Si attraversa infatti uno stazzo, con tutti gli animali da cortile: galline, oche, maiali e mucche, che girellano liberamente osservando quieti, ma incuriositi, il passaggio dei turisti. Ancora pochi passi e sulla destra una recinzione in legno protegge i resti della necropoli. A differenza di altri siti a Li Muri è possibile indovinare con una certa facilità come doveva essere in origine: sepolcri circolari i cui perimetri di base erano tangenti l'uno all'altro. Intorno ai sepolcri, sorgono delle cassette in pietra più piccole, urne votive dove probabilmente si raccoglievano le offerte fatte ai defunti. Il ritrovamento di suppellettili di pregio fa pensare che la comunità che ha vissuto qui fosse composta da uomini di rango elevato, una sorta di pastori-cavalieri, abili anche nella navigazione e nel commercio.
 
La Tomba dei Giganti Coddu Vecchju____
è sicuramente uno dei più importanti monumenti di età neo-eneolitica presenti in Sardegna, infatti la sua stele centinata raggiunge l'altezza di 4,04 metri che costituisce l'esemplare più grande riscontrato in questo tipo di megaliti.
La sua costruzione si riferisce a due periodi distinti: la camera funeraria composta da blocchi granitici disposti in due filari sui quali poggiano delle grosse lastre risale al tempo del bronzo antico isolano ( 1800-1600 a.c.), mentre la sistemazione dell'esedra semicircolare che di fatto la trasformò in Tomba dei Giganti avvenne nel periodo successivo del bronzo medio (1600-1300 a.c.). Al centro dell'esedra si trova come abbiamo detto la grande stele con alla base il portello di accesso che doveva rappresentare secondo alcuni storici il passaggio dalla vita terrena a quella spirituale. Particolarmente interessanti si sono rivelati alcuni reperti rinvenuti in questo sito, quali tegami, ciotole, vasi, collane e decorazioni varie attualmente gelosamente custoditi nel museo Sanna di Sassari.

I SITI archeologici Nuraghe Albucciu, Tomba dei Giganti di Coddu Ecchju, Tomba dei Giganti di Li Lolghi e Necropoli Li Muri, sono gestiti dalla Soc. Lithos s.n.c. in concessione dal Comune di Arzachena.

ORARI VISITE GUIDATE
ore 9.00-13.00, 16.00-20.00, (nei mesi estivi)
In lingua italiana e su prenotazione in inglese, francese e spagnolo.

Nuraghe Albucciu, Tomba dei Giganti di Coddu Ecchju

ORARI INGRESSO
ingresso con orario continuato

Tomba dei Giganti di Li Lolghi, Necropoli Li Muri

ORARI INGRESSO
Ingresso garantito durante le visite guidate

Tempietto di Malchittu

ORARI INGRESSO
Visita guidata con frequenza bisettimanale, percorso di tipo archeologico-naturalistico, comprende anche la visita alle Tombe in Tafone. Durata circa tre ore.


Diritti riservati © Arzachena.net
Home | Info sito | Privacy | E-m@il | Guestbook
sito non istituzionale
Graphics: Noalis.net