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Questa
località è una delle più storiche di tutta la
Costa Smeralda, abitata a lungo anche in passato. A testimoniarlo
è il piccolo borgo, edificato intorno alla chiesetta dedicata
alla Madonna di Bonaria. I festeggiamenti legati alla graziosa chiesa
si svolgono il 2 e il 3 maggio, e in autunno il 25 settembre.
Negli anni '60, a seguito del fervore costruttivo che animava la nascente
Porto Cervo, un gruppo di aristocratici inglesi riunitisi in consorzio
hanno acquistato le terre divise, ricavandone un unico appezzamento.
La rinomata professionalità e l'elaganza costruttiva dell'Architetto Savin Couelle, hanno dato vita ad un villaggio nuovo che ha però conservato
i canoni dello stile gallurese, con splendide ville tutte in granito,
spesso ritagliate sulla foggia originaria degli stazzi galluresi. |
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L'attrezzatissimo centro commerciale di Alba Ruja,
con la sua zona residenziale, rappresenta un ulteriore passo avanti
nel settore dei servizi per i turisti, in posizione strategica sulla
strada principale ad un km da Porto Cervo Marina.
Ci sono ampi parcheggi, molti negozi, supermercato, un ottimo ristorante
e simpatiche viuzze che portano agli appartamenti del villaggio,
mentre piano bar e ristoranti diventano, in estate, punto d'incontro
dei turisti della Costa Smeralda e del nord Sardegna.
Di più recente costruzione, risale infatti agli anni '80,
è il villaggio Bagaglino adiacente ad una spiaggia, ha un
laghetto, ristoranti, negozi e teatro, il tutto in puro stile barocco,
con camminamenti volte e decori che ricordano il magico mondo del
viscontiano Ludwig.
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