
Quando si parla di Costa Smeralda è impossibile
non nominare PORTO CERVO, cuore pulsante
di questo splendido lembo di terra, un tempo chiamato "Monti
di Mola", territorio solitario, abitato da pochi
agricoltori; ora c'è Porto Cervo,
da molti chiamata la città invisibile, architettonicamente
parlando fatta prevalentemente di archi e di pietre, usati
come ornamento, che si sostengono a vicenda.
Dal punto di vista
paesaggistico Porto Cervo domina i promontori sul mare, la
curva del porto e le ville sparse, immerse nel verde. Tipologie
architettoniche studiate per "ancorare" alle tradizioni
dell'isola sarda tutta la Costa Smeralda, la quale pur essendo
un luogo elitario non vuole rompere con la cultura, l'architettura
e lo spirito delle tradizioni galluresi.
Le costruzioni che sembrano più rudimentali sono in
realtà le ville più raffinate.
Su di un piano rialzato
rispetto al porto, si estende la piazza centrale, teatro della
vita mondana, dove è consuetudine incontrare i numerosi
VIP che ogni anno scelgono Porto Cervo e la Costa Smeralda
per le loro vacanze. La Piazza e la Sottopiazza, si snoda
con i suoi archi e vicoli caratteristici, addobbati da boutiques
con le grandi firme dell’alta moda, dalle gioiellerie,
dai numerosi show rooms dei raffinati oggetti d'artigianato
sardo, e tutti i servizi utili ai suoi visitatori.
I suoi simboli sono
tre alberghi che da sempre rappresentano la Costa Smeralda:
l'hotel Cervo, l'hotel Pitrizza e l'hotel Cala di Volpe, sedi
esclusive per un turismo di elite.
L'hotel CERVO è ubicato sulla rocca che sovrasta il
porto, è una sorta di reggia per gli ospiti che con
la sua collocazione accresce il rapporto dell'uomo con la
natura.
Distanza Olbia
porto > Porto Cervo --> Km. 30,000
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